
La pet therapy, nota anche con il termine zooterapia o attività assistita con gli animali, è una pratica terapeutica che si basa sull’interazione tra gli animali domestici o addestrati e le persone, al fine di migliorarne il benessere fisico, emotivo, cognitivo e sociale e promuoverne il recupero, la guarigione e il miglioramento della qualità della vita.
I contesti di applicazione di questo trattamento sono molteplici, come: ospedali, case di cura, scuole, strutture di riabilitazione e anche la propria abitazione, e possono riguardare indistintamente persone di diverse età.
La pet therapy con gli anziani, soprattutto nelle case di riposo, viene spesso vista di buon occhio: cani e gatti possono migliorare sensibilmente l’umore e il benessere psicologico delle persone più anziane, oltre a rappresentare anche un ottimo pretesto per fare esercizio fisico; giocare con i “terapisti a 4 zampe”, prendersene cura o anche solo accarezzarli, contribuisce a promuovere il benessere psicofisico degli ospiti di queste strutture.
Nelle scuole solitamente si sceglie la pet therapy per i bambini con disabilità intellettiva e psicomotoria, disturbi del linguaggio e dell’apprendimento, con l’autismo e ipovedenti, in quanto stimola la comunicazione tra compagni e permette a ogni bambino di aumentare la fiducia in sé stesso.
I benefici
Gli animali coinvolti nella pet therapy sono solitamente cani, ma possono includere anche gatti, conigli, cavalli e altri animali adatti: l’importante è che siano addestrati e valutati per garantire la sicurezza e il benessere delle persone coinvolte.
Gli animali sono un ottimo incentivo alla comunicazione e favoriscono processi di socializzazione, costituendo un supporto fondamentale, soprattutto con le persone chiuse in sé stesse o con grandi difficoltà a esternare le proprie emozioni; i soggetti riescono a instaurare un legame benefico e positivo con gli animali, che fungono da mitigatore di stress e da stimolo all’esternalizzazione del proprio mondo interiore.
La presenza degli animali contribuisce a ridurre i livelli d’ansia, di cortisolo, la glicemia e il battito cardiaco, aumentando al tempo stesso le endorfine, sostanze chimiche prodotte dal cervello che contribuiscono ad aumentare lo stato di benessere generale.
Gli animali non sono usati solo come cura, la loro presenza è infatti contemplata anche in ambito educativo per migliorare le produttività dei soggetti affetti da disturbi dell’apprendimento e che tendono a manifestare deficit di attenzione e aggressività.
Col passar del tempo sono sempre più numerosi gli impieghi e i riconoscimenti per questo tipo di terapia a 4 zampe, e noi non possiamo che essere felici di vedere i nostri cani e gatti sempre più inseriti nel quotidiano.
Pet Therapy con i cani
I benefici della pet therapy con i cani sono numerosi, poiché favoriscono la riduzione di stress e ansia, migliorano l’umore, aumentano la motivazione e promuovono la socializzazione; sono dei perfetti alleati per il processo di guarigione, in quanto offrono affetto, sostegno e un’opportunità d’interazione; ad esempio i cani possono incoraggiare l’esercizio fisico, poiché spesso coinvolge attività come camminare o giocare con l’animale; possono agire come ponte comunicativo, incoraggiando le persone a interagire tra loro e a rompere l’isolamento sociale.
Solitamente le razze di cane preferite per la pet therapy sono:
- Labrador Retriever
- Golden Retriever
- Pastore Tedesco
- Pastore Scozzese
- Shih tzu
- Bobtail
- Bovaro del Bernese
- Cavalier King Charles Spaniel
- Terranova
- Bulldog Francese
- Carlino
Nel nostro percorso il terapista Dr. Lorenzo Simonini, si avvale dell’aiuto di un Bulldog Francese di nome Blue, simpatica, attiva e tanto coccolona per l’approccio con bambini e giovani, mentre per case di cura con anziani si avvale della collaborazione di un Carlino di nome Cherry, dolce, morbida e tanto paziente.



